“Anthony incredibile questa settimana abbiamo triplicato le prenotazioni per i nostri banchetti rispetto l’anno scorso”.

Sono queste le parole di Sergio proprietario della Pizzeria Risìu di Scicli in Sicilia.

Ma creiamo un pò di contesto.

Sergio e sua moglie Anastasia sono da quache anno nel mondo della ristorazione, i risultati con la prima attività non sono stati eccellenti ma non si sono persi d’animo e hanno voluto ritentare con una nuova attività: la Pizzeria – rosticceria Risìu.

Per i non siciliani spiego anche il nome dell’attività: risìu significa in dialetto siculo “desiderio” o meglio “il desiderare qualcosa”.

Tutto legato al food ovviamente e ai prodotti tradizionali che offre la pizzeria.

L’attività vuole infatti specializzarsi nel raccontare la Sicilia, le sue bellezze e la sua cucina tipica attraverso i social, non “vendere” solo pizze ma creare un vero e proprio “tempio della Sicilia”.

Se non me lo avessero detto i titolari probabilmente lo avrei fatto io, difficilmente oggi con un mercato così saturo nel settore food è possibile inserirsi vendendo e spingendo solo sui prodotti.

La qualità è importante ma “vendere” al cliente un mood, dei valori e il brand stesso ancora di più.

Oggi le persone cercano più esperienze e identificazione sociale che il prodotto in sè.

Bene creato questo contesto passiamo alla fase operativa.

Indice dei contenuti

Step 1 definizione dei contenuti

Parlare con i titolari e spiegargli certi concetti è stato semplice, Sergio ha già avuto modo di informarsi sul digital marketing e ha capito che era tempo di mollare le foto sbiadite e poco professionali fatte con lo smartphone.

“Ho capito che è meglio investire su un fotografo professionista e avere un art director che mi dica come impostare le foto, spendo qualcosa in più ma presumo che i risultati di ritorno siano molto più elevati”.

Ragionamento che non fa una piega, ma non basta.

Su Instagram sta accadendo quello che anni fa successe con Facebook: calo della reach.
Ergo creare dei bei contenuti fotografici con belle caption non ci porterà molto lontano.

Giusto per correttezza i contenuti postati organicamente sono di vario tipo:

  1. branding: contenuti dove raccontiamo la Sicilia, la tradizione, le frasi celebri, storia e fatti curiosi del titolare, ispirazione.
  2. educativi: contenuti su come lavoriamo in pizzeria.
  3. intrattenimento: contenuti informali, giocosi che fanno capire che dietro al bancone ci sono pur sempre persone.
  4. vendita: post commerciali boostati anche con le Facebook ads ID.


Tuttavia siamo entrati in una nuova fase a livello social, ecco perchè mi sono raccomandato con Anastasia, moglie di Sergio, di sfruttare molto le storie, ecco cosa le ho detto:

“devi condividere la tua attività quotidiana in pizzeria, alcuni contenuti possono essere ottima riprova sociale: fai vedere che la gente viene a prendere le pizze, fai vedere come prepari gli arancini, ricondividi i contenuti in cui la gente ti tagga, mostra l’allestimento dei tuoi banchetti”.

Fattore fondamentale: i titolari non hanno paura o vergogna a metterci la faccia e farsi vedere spesso.

Uno step aggiuntivo che implementerò sarà quello di interagire con i singoli utenti.

Proprio così, da diversi test che ho fatto se come profilo vado a interagire con profili vicino a me, hashtag, risposta a storie ecc la mia copertura visibilità organica aumenterà.

Inoltre creo relazione, per un’attività local è una grande spinta in più.

Altro fattore fondamentale in cui punteremo sono ovviamente i Reels, ormai Instagram stesso spinge su questo formato e la copertura è altissima, pensate che con un altro mio cliente siamo arrivati a 7000 views dopo 48 ore dalla pubblicazione.

Ma se guardate il titolo parlavamo di banchetti, ebbene Risìu fa anche banqueting. Sostanzialmente il cliente che deve festeggiare un compleanno, un evento o un anniversario può prenotare una tavolata di pizzette, arancini, finger food di pesce, calzoni ecc… .

Queste cose al sud sono frequenti e tradizionali per gli eventi in famiglia.

Grazie alle ads abbiamo letteralmente triplicato le richieste sfruttando il periodo da aprile a maggio (comunioni, cresime, battesimi ecc…).

Spiego tutto nel prossimo step: le inserzioni a pagamento.

Step 2: le inserzioni a pagamento

Facebook e Instagram possono essere ottimi alleati per un’attività locale come una pizzeria – rosticceria.

Come detto occorre sempre fare un’attenta attività di branding, questo perchè nel mercato ci sono tantissimi competitors e davvero non ha senso per una pizzeria, un ristorante o qualsiasi altra attività simile premere solo sul basso costo dei prodotti.

Ho sfruttato quindi una serie di combinazioni per le ads che da una parte mi hanno permesso di ispirare e raccontare il brand, il titolare e i tuoi valori.

Dall’altra parte ho svolto attività più commerciali premendo sui vari angoli, bisogni ed potenziali esigenze del cliente (Francesco Agostinis ne ha parlato in diversi video).

Importante anche un’altra cosa: il budget.

Sergio, il titolare, spende mediamente + di 500€ al mese per il marketing (ads + lavoro mio + eventuale shooting dal fotografo).

Vi posso assicurare che è davvero tanto per una pizzeria sopratutto qui al sud dove sono davvero poche le attività che sfruttano adeguatamente il marketing per il proprio business.

Ok ma come sono fatte queste ads?
Nel primo commento trovate un pdf alcune ads create, in linea di massima comunque le categorie sono queste:

  1. Ads commerciali: sui banchetti ho premuto tanto, come accennato in precedenza, sui compleanni, cresime, battesimi ecc… imminenti. Quindi vado a intercettare l’esigenza imminente che ha quella persona nel dover preparare ad esempio la cena per la cresima del figlio. Come foto ho fatto girare diverse foto dei banchetti: pizzette, arancini ecc.
  2. Ads riprova sociale: ho preparato con Canva diverse grafiche con le recensioni e i migliori commenti presi dai social.
  3. Ads branding: la storia del titolare, fatti curiosi e condivisione dei valori. Come foto sfrutto sempre i due titolari e qualcuna un pò più ironica tipo mentre sta per mangiare una pizza. Insomma facciamo conoscere il lato umano e valoriale della pizzeria.

Come CTA quasi sempre usato il:”Chiama ora” anche se diverse persone ci hanno contattato in Direct e Messenger.

Budget speso per le ads: mediamente 6€ al giorno.

Faccio girare anche le ads in copertura aumentando la frequenza, formato carosello.

BONUS, TIPI DI ADS: la prossima ads che farò per attirare nuovi clienti in pizzeria?

Sfruttare le pecche altrui.

Ci sono diversi competitors in zona a Scicli, molti si lamentano della pizza bruciata, degli ingredienti poco freschi, della mancata puntualità nella consegna.

Benissimo, senza puntare il dito a nessuno farò girare delle ads che raccontano come la nostra pizza sia ben cotta e quali procedure utilizziamo, la nostra logistica per consegnare pizze puntualmente e un bel video dove andiamo a prendere gli ingredienti freschi dai nostri fornitori di fiducia.

Alcune delle tecniche che uso le ho studiate da diversi libri come:”Le armi della persuasione” di Cialdini. Ad esempio un’ads che ha funzionato per un altro mio cliente, che sicuramente inserirò qui, è stata quella di far vedere clienti che vengono a prendere le pizze.

In un paese, sopratutto piccolo, le persone si conoscono tutte fra loro, vedere i propri simili che vanno a prendere una pizza farà scattare loro il meccanismo dell’omologazione:”siccome lo fanno loro devo farlo anche io”, un ramo di questa tecnica è stata molto usata dai politici sopratutto durante gli anni ’30 delle dittature italiane e tedesche

Risultati

  • Triplicate le prenotazioni dei banchetti rispetto l’anno scorso.
  • Prodotti da rosticceria letteralmente in sold out, abbiamo venduto e continuiamo a vendere di tutto: arancini di seppia, arancini al ragù, pizze rosse, pizze bianche, calzoni, panini con panelle, patatine country, olive e mozzarelline ascolane ecc… .
  • Tanti nuovi clienti anche da fuori Scicli (considerando che ho messo raggio 4 km se arriva qualcuno nuovo da qualche paese vicino fungerà da passaparola con amici e parenti di altri paesi vicini).

Per il futuro abbiamo intenzione di fare ads in inglese e tedesco per intercettare i turisti stranieri.

 


 

Anthony Bella

Copywriter | SEO | Social Media Manager

Nato a Cesena il 27/03/1994 e appassionato fin da piccolo di marketing e tecnologia. Ho collaborato con numerose aziende italiane in progetti di comunicazione, tra queste ricordo: Kunstdunger, Cream Creativi Mediterranei, Salone da Favola e OTO Agency.

Sono un grande appassionato di food marketing e ho lanciato come social media marketer diverse pizzerie in tutto il mondo tra cui Pizzeria Risìu (Scicli, Sicilia), Pizzeria Dacciuntaglio (Cadine, Trento), Pizzeria da Massimo (Illasi, Veneto), La Pizza de Savoretti (Guayaquil, Ecuador) e Pizzeria 4 Stagioni (Moudon, Svizzera).

Contattami alla mail: anthonybella1994@gmail.com